Per lo studio professionale Cripto-attività:
il nostro metodo di calcolo.
Questa pagina descrive come calcoliamo le plusvalenze e il quadro RW delle cripto-attività, quali righi del Modello Redditi alimenta il nostro prospetto e quali scelte restano allo studio. Ogni regola riporta la fonte.
Lo studio che riceve un cliente con cripto-attività ha bisogno di numeri verificabili, non di un totale da accettare sulla fiducia. Per questo il nostro prospetto mostra il risultato, la regola applicata e le operazioni da cui il risultato deriva.
1. Che cosa riceve lo studio
- Lo studio riceve un prospetto per ogni anno d'imposta, con i valori già ordinati secondo i righi del modello.
- Il prospetto contiene il dettaglio delle operazioni da cui derivano i valori di ogni quadro.
- Il prospetto contiene i criteri di calcolo applicati in quell'anno, compresi i casi decisi con una metodologia indicata dallo studio.
- Il prospetto segnala i dati mancanti. Quando manca un estratto conto, il quadro interessato è indicato come parziale.
2. Quadro RT, sezione V-A: quali righi alimenta il prospetto
Le istruzioni del Modello Redditi Persone Fisiche 2026 assegnano alle plusvalenze da cripto-attività i righi da RT41 a RT45. Il prospetto segue questa struttura.
- Il rigo RT41, colonne 3 e 4, riceve i corrispettivi e il costo di acquisto delle cessioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.
- Il rigo RT41, colonne 1 e 2, riceve i corrispettivi e il costo delle cessioni anteriori al 1° gennaio 2025 con corrispettivo percepito nel 2025.
- Il rigo RT43 riceve le minusvalenze degli anni precedenti da portare in compensazione.
- Il rigo RT105, colonna 5, riceve le minusvalenze non compensate, che si riportano nei periodi d'imposta successivi, non oltre il quarto.
Le minusvalenze da cripto-attività non si compensano con le plusvalenze delle altre sezioni del quadro RT. Per calcolare il rigo RT43 abbiamo bisogno delle dichiarazioni degli anni precedenti del cliente.
3. Le regole di calcolo delle plusvalenze
- Costo con il metodo LIFO. Quando il cliente possiede più unità della stessa cripto-attività, il costo delle unità cedute è quello delle ultime unità acquistate (Circolare n. 30/E, pagina 54).
- Costo documentato. Il costo di acquisto deve essere documentato con elementi certi e precisi. Se la documentazione manca, il costo è pari a zero (Circolare n. 30/E, pagina 49).
- Commissioni. I costi inerenti all'acquisto e alla cessione non si sommano al costo di acquisto (Circolare n. 30/E, pagina 50).
- Permuta. La permuta tra cripto-attività con eguali caratteristiche e funzioni non è fiscalmente rilevante (Circolare n. 30/E, pagina 47).
- Proventi da detenzione. I proventi che derivano dalla detenzione di cripto-attività, come lo staking, sono tassati senza alcuna deduzione (Circolare n. 30/E, pagina 49).
- Trasferimenti tra wallet del cliente. Il trasferimento da un wallet a un altro wallet dello stesso contribuente non è fiscalmente rilevante (Circolare n. 30/E, pagina 32). Il prospetto tratta questi movimenti come giroconti.
- Aliquote e soglia. I parametri cambiano con l'anno d'imposta: la soglia di 2.000 euro vale fino al 2024, l'aliquota è il 26 per cento fino al 2025 e il 33 per cento dal 2026. La guida sulle tasse riporta le norme.
4. Quadro RW: come costruiamo le righe
- La colonna 3 riporta il codice 21, che identifica le cripto-attività.
- La colonna 7 riporta il valore all'inizio del periodo d'imposta, oppure il valore al primo giorno di detenzione.
- La colonna 8 riporta il valore al termine del periodo d'imposta, oppure il valore al termine del periodo di detenzione.
- La colonna 10 riporta i giorni di detenzione. L'imposta sul valore delle cripto-attività è pari al 2 per mille ed è proporzionale a questi giorni.
- La colonna 14 riporta il codice del quadro reddituale collegato: il codice 3 indica il quadro RT, il codice 5 indica che i redditi saranno percepiti in un periodo successivo oppure che il bene è infruttifero.
Tre punti richiedono attenzione.
- Cripto-attività cedute durante l'anno. Il quadro RW va compilato anche se l'investimento non è più posseduto al termine del periodo d'imposta. Una cripto-attività venduta interamente a ottobre ha quindi la sua riga, con il valore alla data della vendita.
- Righe aggregate. Quando una riga aggrega più operazioni omogenee, le istruzioni chiedono i valori complessivi iniziali e finali e la media ponderata dei giorni di detenzione. Il livello di aggregazione delle righe è una scelta dello studio: noi prepariamo il dettaglio per wallet e per cripto-attività, che serve anche come prospetto di supporto.
- Nessuna soglia. Per le cripto-attività il quadro RW non prevede un importo minimo. L'imposta non si versa se l'importo complessivo non supera 12 euro.
La guida al quadro RW descrive il calcolo dell'imposta e l'ordine delle fonti per la quotazione.
5. I casi che richiedono una risposta del cliente o una scelta dello studio
Gli estratti conto e la blockchain mostrano a quale indirizzo il cliente ha inviato le cripto-attività, ma non mostrano il motivo dell'invio. Per ogni indirizzo che compare nei movimenti chiediamo quindi al cliente tre informazioni: se l'indirizzo è suo, che cosa erano gli invii verso un'altra persona, e se ha perso le chiavi.
- L'indirizzo è del cliente. L'invio è un giroconto e non ha effetti fiscali. La cripto-attività resta nella giacenza e nel quadro RW.
- L'invio è un pagamento. Trattiamo l'invio come una cessione a titolo oneroso. Il corrispettivo è il valore normale della cripto-attività nel giorno dell'invio.
- L'invio è un regalo. L'invio non genera una plusvalenza per chi dona. La cripto-attività esce dalla giacenza e dal quadro RW. Chi riceve assume il costo del donante (Circolare n. 30/E, pagina 49).
- Il cliente non sa indicare la natura dell'invio. La norma non presume la natura dell'invio. In questo caso applichiamo la metodologia che lo studio sceglie per quel cliente, e il calcolo di quegli anni resta sospeso finché la scelta non è indicata.
- Il cliente ha perso le chiavi private. Lo smarrimento o il furto delle chiavi non genera una minusvalenza (Circolare n. 30/E, pagina 47). La cripto-attività esce dal quadro RW solo se il cliente presenta una denuncia a un'autorità di pubblica sicurezza (Circolare n. 30/E, pagina 72).
Il prospetto riporta, per ogni anno, quanti invii sono stati trattati come pagamenti e quanti come regali, e quanti di questi derivano dalla metodologia scelta dallo studio.
6. I derivati su cripto-attività sono un conteggio separato
I risultati dei contratti derivati su cripto-attività, come i futures e i contratti per differenza, appartengono a una categoria diversa di redditi diversi (articolo 67, comma 1, lettera c-quater, del TUIR). Questi risultati non si sommano alle plusvalenze da cripto-attività. Il nostro prospetto tiene separati i due conteggi. Il conteggio dei derivati è un documento distinto, che prepariamo su richiesta.
7. Che cosa chiediamo al cliente
- Chiediamo l'elenco completo dei movimenti di ogni exchange, dall'apertura del conto, comprese le piattaforme che il cliente non usa più.
- Chiediamo l'indirizzo pubblico di ogni wallet personale. Non chiediamo mai le chiavi private.
- Chiediamo le risposte sugli indirizzi di destinazione, raccolte con un foglio di calcolo.
- Chiediamo le dichiarazioni degli anni precedenti, per le minusvalenze riportate e per la continuità dei valori.
8. Che cosa resta allo studio
- Restano allo studio le scelte dichiarative e la compilazione della dichiarazione.
- Resta allo studio il livello di aggregazione delle righe del quadro RW.
- Resta allo studio la metodologia per gli invii di cui il cliente non sa indicare la natura.
- Resta allo studio la regolarizzazione degli anni precedenti. La guida sulle criptovalute non dichiarate riporta termini e sanzioni.
Fonti
- Agenzia delle Entrate, Modello Redditi Persone Fisiche 2026 – Fascicolo 2, Istruzioni per la compilazione: quadro RT, sezione V-A (righi da RT41 a RT45) e sezione VII (rigo RT105); quadro RW.
- Agenzia delle Entrate, Circolare n. 30/E del 27 ottobre 2023, pagine 32, 34, 47, 49, 50, 54 e 72.
- Testo unico delle imposte sui redditi, articolo 67, comma 1, lettere c-quater e c-sexies, e articolo 68. Dal 1° gennaio 2027 le cripto-attività sono regolate dall'articolo 76, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117.
Domande frequenti dello studio
In quali righi del quadro RT vanno le plusvalenze da cripto-attività?
Le istruzioni del Modello Redditi Persone Fisiche 2026 assegnano alle plusvalenze da cripto-attività la sezione V-A del quadro RT, righi da RT41 a RT45. Le minusvalenze non compensate si riportano nel rigo RT105, colonna 5.
Con quale metodo si determina il costo delle cripto-attività cedute?
Il costo si determina con il metodo LIFO: quando il cliente possiede più unità della stessa cripto-attività, il costo delle unità cedute è quello delle ultime unità acquistate. Il costo deve essere documentato: se la documentazione manca, il costo è pari a zero.
Una cripto-attività venduta durante l'anno va indicata nel quadro RW?
Sì. Il quadro RW va compilato anche se l'investimento non è più posseduto al termine del periodo d'imposta. La riga riporta il valore al termine del periodo di detenzione e i giorni di detenzione.
Le chiavi private smarrite generano una minusvalenza?
No. Lo smarrimento o il furto delle chiavi private non è una fattispecie fiscalmente rilevante. La cripto-attività esce dal quadro RW solo se il contribuente presenta una denuncia a un'autorità di pubblica sicurezza.
I futures su cripto-attività si sommano alle plusvalenze da cripto-attività?
No. I risultati dei contratti derivati su cripto-attività appartengono a una categoria diversa di redditi diversi e non si sommano alle plusvalenze da cripto-attività. CriptoTasse prepara il conteggio dei derivati come documento separato, su richiesta.
Ha un cliente con cripto-attività da dichiarare?
Ci scriva: Le indichiamo quali documenti servono e Le consegniamo i valori per i quadri RT e RW, con il dettaglio a supporto.